Lo so che non scrivo da un po', lo so che non vi vengo a trovare da un po', latito... latito....
E' che sono un po' presa da altre cose (non lavorative), e non ce la faccio a star dietro al blog. Non mi piace postare tanto per... quindi... ecco spiegato il silenzio.
venerdì 22 febbraio 2008
martedì 5 febbraio 2008
Se ci fosse il teletrasporto....

L'altra sera al cinema ho visto il promo di un film in cui il protagonista viene teletrasportato di qua e di là in una follia assolutamente inutile e mi sono soffermata a pensare a quanto sarebbe bello se il teletrasporto fosse veramente possibile.
Andrei a vedere l'alba ogni giorno in un posto diverso, dalle alte montagne del Tibet, dalle bianche spiagge africane, dai grattacieli di New York, dal deserto australiano....
farei la stessa cosa con i tramonti e li andrei a vedere dalla Groenlandia, dalla muraglia cinese, dal deserto del Sahara...
Poi il caffè delle dieci invece che nello squallido bar aziendale lo andrei a bere su una spiaggia brasiliana e poi farei un salto in una boulagerie parigina a comprare i croissant. Invece che il disgustoso pranzo della mensa mi godrei giornalmente le specialità dei paesi più esotici e se per cena avessi voglia in involtini primavera andrei direttamente a Pechino.
A Trieste trascorrerei le otto ore lavorative e le sette/otto di sonno (a cosa servirebbero gli alberghi se si potesse tornare a casa a dormire ogni notte?) e per il resto sarei sempre in giro a godermi il mondo.
E voi che fareste se ci fosse il teletrasporto?
venerdì 25 gennaio 2008
Fant@ Governo

In questo momento di dura crisi per il Paese, io, da brava italiana mi sento in dovere di fare la mia parte dando al Presidente Napolitano i miei consigli sulla composizione del prossimo governo tecnico:
Presidente del Consiglio (per gli acquisti): Maurizio Costanzo
Ministri degli Esteri: Susy Blady e Patrizio Roversi
Ministri degli Interni: Cristina Chiabotto e Alessandro del Piero
Ministro dell’Agricoltura: Gabriella Carlucci
Ministro delle Pari Opportunità: Alessandro Cecchi Paone
Ministro della Salute: Michele Mirabella
Ministro della Pubblica Istruzione: Maria de Filippi
Ministro della Difesa: Bud Spencer
Ministro dei Beni Culturali: Piero Angela
Ministro dei Trasporti: Giancarlo Fisichella
Ministro dell’Ambiente: Licia Colò
Ministro dell’Economia (domestica): Luca Sardella
Ministri del Lavoro: Ficarra e Picone
Ministro della Attività Produttive: Wanna Marchi
Ministro della Giustizia: Santi Licheri
martedì 22 gennaio 2008
Trieste con il Papa

So che l'argomento è ormai un po' datato, ma sono talmente infastidita da questa cosa che non potevo non farci un post. Dopo le manifestazioni alla Sapienza di cui tutti sappiamo, sulla facciata del palazzo del comune di Trieste è apparso uno striscione che recita "Trieste con il Papa". Pagato anche coi miei soldi.
Francesc@ sta con i bambini dei paesi in via di sviluppo che non hanno cibo e acqua, sta con le popolazioni che vivono in paesi dove c'è una dittatura (di qualunque tipo e orientamento politico), sta con le persone malate che aspettano 10 mesi per una risonanza, sta con chi ogni giorno subisce torture e abusi, sta con quelle donne che abortiscono non perchè oggi proprio non sanno cosa fare, ma perchè la vita le costringe a fare una scelta dolorosa, sta con l'amico gay malato il cui compagno non può parlare con i suoi medici curanti.... Francesc@ appoggia con tutto il cuore molte campagne di solidarietà, ma Francesc@ NON sta con chi non accetta di essere criticato e contestato soprattuto se ricopre una carica pubblica. Francesc@ non sta con il Prof. Ratzinger che, trincerandosi dietro a motivi di sicurezza pubblica ha di fatto negato un confronto che, diciamocelo, probabilmente gli avrebbe fatto bene.
Quindi, signor Sindaco di Trieste, la prossima volta che le viene la fregola di appoggiare qualcuno, si limiti a farlo in veste privata e coi suoi soldi.
lunedì 14 gennaio 2008
Adozione a distanza

Nonostante io qui in questa sede mi lamenti spesso di questo e di quell'altro non posso assolutamente negare di essere una donna fortunata e privilegiata. Fortunata di essere nata in questa parte del mondo, in un periodo storico che ha permesso che la mia infanzia e la mia adolescenza fossero felici e serene. Privilegiata perchè non ho mai patito la fame (semmai il contrario!) e perchè ho sempre avuto un tetto sulla testa. Privilegiata perchè non mi sono mai dovuta difendere da attacchi aerei o da mine antiuomo e ancora fortunata perchè ho potuto avere un'istruzione che mi ha poi fatto ottenere un buon lavoro.
Putroppo nel mondo ci sono moltissimi bambini che non sono nè fortunati nè privilegiati che necessitano di tutto l'aiuto che noi possiamo dare per poter mangiare, combattere le malattie, avere un tetto sulla testa e l'accesso all'acqua potabile. Consapevole di tutto questo, tre anni fa ho deciso di aderire a uno dei tanti progetti di adozione a distanza. Una goccia nel mare, però da qualcosa bisogna iniziare no? Ho contattato un'associazione abbastanza nota e con testimonial importanti, confidando nella loro serietà e professionalità. Mi è stato "affidato" un bambino del Guatemala. Quando mi è arrivata a casa la foto e ho visto quegli occhioni mi si è stretto il cuore e ho pensato che quello che facevo era poco per me, ma tanto per lui. Ed è stato subito amore. Ho fatto vedere la foto a tutti, parenti, amici, colleghi, orgogliosa di essere la "mamma a distanza" di questo topolino bagnato. Ho appeso al muro i disegni che due volte all'anno ho ricevuto dall'associazione e ho letto con gioia dei suoi successi scolastici. Insomma, Lorenzo è entrato a far parte della mia vita e mi ha sempre dato gioia sapere che dall'altra parte del mondo c'era un bambino la cui esistenza era un po' meno difficile grazie a me.
Oggi ho ricevuto una lettera da questa associazione in cui mi si informava che la magistratura spagnola ha aperto un'inchiesta nei confronti della loro consociata iberica circa un'irregolarità nell'impiego dei fondi destinati ai progetti in Guatemala, Perù e Bolivia.
Per "rassicurarmi" sulla loro correttezza e onestà mi hanno comunicato
"... alla luce degli accadimenti in Spagna e in attesa di ogni necessario chiarimento, in via cautelativa e a tutela dei sostenitori italiani e delle popolazioni beneficiarie dei progetti, ogni trasferimento di fondi verso i tre paesi in accertamento è stato sospeso..." "... Per queste ragioni, xxx si è attivata per fare in modo che il suo sostegno possa essere destinato comunque ad altri progetti...". E il mio primo pensiero è stato: Ca...o! Non è che invece che aiutare Lorenzo ho foraggiato una manica di approfittatori spagnoli?
Ma quello che mi ha dato la mazzata finale è stato leggere "Nell'attesa di segnalarle un altro bambino, le sue prossime donazioni..." NELL'ATTESA DI SEGNALARLE UN ALTRO BAMBINO? Lorenzo è stato il MIO BAMBINO per tre anni, non può essere rimpiazzato come un tostapane in garanzia. E chi si prenderà cura di lui (e degli altri bambini di Guatemala, Perù e Bolivia)?
Sono molto amaregggiata da questa cosa. La foto di Lorenzo è lì dove è sempre stata in questi tre anni ma ora niente più ci lega se non il mio incondizionato e puro amore per un bambino che non ho mai conosciuto.
E' ovvio che non continuerò a sostenere questa associazione (di cui non ho scritto il nome ma.... ) ma il mio impegno per aiutare i bambini sfortunati nel mondo in qualche modo vuole continuare. Mi sto informando, sto parlando con molte persone e spero di trovare un'associazione seria da poter sostenere che non creda che un bambino valga l'altro.
giovedì 10 gennaio 2008
Sidney Bristow vs Francesc@

Conoscete Sidney Bristow? Sidney è un'agente della CIA eroina del telefilm Alias e interpretata da Jennifer Garner (moglie di Ben Affleck). Il telefilm è una bella americanata tipo "24" con la differenza che qui a salvare il mondo c'è una gnocca stratosferica che con due calci e tre pugni mette a terra Terminator e Rambo contemporanemente. Il suo colpo migliore è il calcio volante con giro a 180 gradi con cui in genere riesce a tenere a bada almeno tre agenti del KGB e due doppiogiochisti della CIA. Salta da un grattacielo all'altro come io salto le pozzanghere sul marciapiede, poi si cala dall'ultimo piano con una corda fatta di gomma americana, nel frattempo spara con due pistole contemporaneamente e fotografa, con una videocamera nascosta nel ferretto del reggiseno, la mappa di Hong Kong poggiata su un tavolo del ventiseiesimo piano. Il tutto in 30 secondi, vestita da Geisha con un chimono strettissimo, la faccia dipinta di bianco e le scarpe con lo zoccolo di legno.
Ecco, io stamattina a causa del mal di schiena per mettermi le calze ci ho messo un quarto d'ora.
lunedì 7 gennaio 2008
AAA affittasi camion
mercoledì 2 gennaio 2008
La Famiglia

Il vecchio crucco che sta al vaticano sembra un disco rotto: la famiglia è composta da un uomo e una donna, sposati, e dai loro figli.
Lasciatemi fare un paio di considerazioni da vecchia zitella basandomi su alcune famiglie che conosco:
A e B: sposati da 10 anni,2 bambini. Non si sopportano più da tempo ma un divorzio, per loro che sono cattolici osservanti, sarebbe improponibile e quindi continuano una vita falsa, ipocrita e soprattutto infelice. Però sono considerati una "brava famiglia cattolica".
C e D: lei è divorziata e ha un figlio, lui non è mai stato sposato. Stanno assieme da cinque anni e si adorano. Lui per il figlio di lei è mille volte meglio del padre naturale che si è risposato con una cubana e ha lasciato l'Italia. Vede il figlio una volta l'anno e solo per qualche giorno. Chi vede C e D assieme al bambino (e al cane) e non sa le storie precedenti può solo pensare "che bella famigliola felice"!
E ed F: stanno assieme da 25 anni, non sono sposati e non hanno figli. Condividono oneri e onori della vita domestica. Ognuno ha hobbies e passioni diverse che coltivano separatamente ma ognuno si interessa di quello che fa l'altro e lo appoggia incondizionatamente. E ed F sono gay e se E si dovesse ammalare F non potrebbe nemmeno chiedere sue notizie ai medici.
Ora mio caro Pastore Tedesco, vorrei farti capire che non è un certificato che crea una famiglia. Una famiglia è formata da persone che si amano, si rispettano e si completano. Joseph: A e B sono infelici, i loro bambini sono infelici. Forse a te quella sembra una famiglia, ma a me, sinceramente, no.
sabato 22 dicembre 2007
Caro Babbo Natale,

Caro Babbo Natale,
quest'anno sono stata abbastanza buona. Prima di tutto non ho ucciso la mia collega stronza anche se più di una volta ne ho avuto la fortissima tentazione. Secondo, non ho nemmeno bucato le gomme ai vicini del piano di sopra per punirli di tutto il casino che fanno dalla mattina alle 6 alla sera a mezzanotte week-end e festivi inclusi.
Certo, ho urlato dietro a qualche imbranato al volante o a qualche vecchietta rincoglionita al supermercato, ma per questo mi sono già autopunita guardando tre puntate di "Porta a Porta" e due di "Matrix".
Caro Babbo, ti prego, non voglio televisori al plasma, palmari o borse di coccodrillo (ma se per caso te ne avanza qualcuno non farò la schizzinosa), per Natale ti chiedo di portare saggezza ai nostri politici, in modo che la smettano di pensare solo a se stessi ma comincino a fare il lavoro per cui li paghiamo. Porta qualche idea geniale ed innovativa a chi traccia i palinsesti rai e mediaset di modo che non ci propongano il "Grande Fratello 1245", la ventesima stagione di "Orgoglio" o "La nipote della cugina della cognata dell'amante del fratello di Elisa di Rivombrosa".
So che sono cose difficili, ma se potessi fare uno sforzo...
Ma la cosa più importante, ti prego porta felicità e serenità alla mia famiglia, ai miei amici "in carne ed ossa" e ai miei amici blogger, senza i quali le mie giornate sarebbero molto ma molto più noiose.
Grazie
Francesc@
P.S. TANTI AUGURI A TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!
giovedì 20 dicembre 2007
Si abbattono i confini (e non solo metaforicamente)

Mancano poche ore alle celebrazioni ufficiali per l'entrata in area Schengen della Slovenia. Da alcuni giorni ai posti di blocco si sta lavorando alacremente per cancellare un lungo pezzo di storia. La Storia, quella con la S maiuscola è abbastanza nota ai più, quello che mi piacerebbe condividere con voi sono le mie storie legate a quei confini.
Quando ero bambina esisteva la Yugoslavia che per i triestini era "la Yugo". Al sabato si attraversava il confine con il lasciapassare (un documento rilasciato ai residenti che permetteva il transito attraverso valichi minori senza l'uso del passaporto) e si andava a fare la spesa. Si comprava principalmente la carne, che era buonissima e costava pochissimo. Nel supermecato dove andavamo noi vendevano delle gelatine alla frutta dai colori brillanti e ogni volta me ne facevo comprare una confezione. Poi si arrivava al confine, non prima di aver fatto il pieno di benzina alla "Petrol". Il finanziere sapeva benissimo che il bagagliaio era pieno di filetto, bistecche e salsiccie, ma faceva finta di niente e domandava "Niente da dichiarare"? E papà dichiarava mezzo chilo di carne (si..... dove...) e una bottiglia di grappa. Il finanziere era contento, papà era contento e io mi sentivo come nei film di spionaggio! Contrabbandiera di grappa alle prugne e salami. Altro che James Bond!
Di tanto in tanto si andava a pranzo o a cena in Yugo. In genere si mangiava pesce. Cinquemila lire per mangiare scampi,branzini, orate e quant'altro. E si faceva la passeggiata a Portorose o a Parenzo.
In compenso gli s'ciavi (termine spregiativo per definire gli yugoslavi, ma che è rimasto addosso anche a Sloveni, Croati, Serbi dei giorni nostri) venivano a Trieste con gli autobus o con le loro Yugo 45 o Zastava 101 e compravano jeans, maglie, cappotti che si mettevano addosso l'uno sull'altro per non rischiare il sequestro. Il sabato sera la zona vicino alla stazione delle corriere sembrava una discarica. Borse di plastica, scatoloni, scarpe e vestiti vecchi. E i commercianti triestini gongolavano.
Poi c'è stata la guerra e tutta la zona intorno al confine con l'Italia è diventata la Slovenia, seguita dalla Croazia. Ma per noi andare "di là" voleva sempre dire "andare in Yugo". Avevo 23 anni e per andare al mare a Rovigno o sull'Isola di Veglia si passavano ora due confini. Code interminabili, specialmente la sera.
E sempre meno acquirenti d'oltre confine a Trieste. Ora la Slovenia aveva i suoi Benetton, Sisley, etc.
Pian piano Slovenia e Croazia sono diventate mete turistiche a buon prezzo, troppo buono, tanto da far capire a Sloveni e Croati che i cari turisti italiani avrebbero pagato anche il doppio o il triplo e sarebbero stati contenti. E i prezzi sono saliti. E l'economia è decollata. E quella triestina si è trovata in difficoltà.
E le code al confine si sono ribaltate. Ora sono i triestini ad andare a fare la spesa a Capodistria. Qualcuno ha comprato casa sul carso Sloveno. Villette con i soldi con cui a Trieste avrebbero comprato un piccolo appartamento. "Tanto tra poco non ci sarà più nemmeno il confine".
Ora questo momento è arrivato. Stasera ci saranno le celebrazioni per l'abbattimento del confine. L'Europa di Schengen si allarga, merci e persone si muoveranno liberamente. Ma per me, andare a Capodistria o a Lubljana sarà sempre "andare in Yugo".
lunedì 17 dicembre 2007
Zitella malata

Ho la febbre, la tosse, il raffreddore, il rincoglionimento tipico che ti da la tachipirina, la dottora dice che è una bronchitella e mi ha messo sotto antibiotici. Che palle. Non ci voleva proprio. Questa settimana in ufficio ci sono un sacco di brindisi e festini. Speriamo che mi passi in due giorni. Tra l'altro fuori fa un freddo cane e soffia una bella bora forte. Ma la cosa peggiore è che devo comperare ancora un sacco di regali e quest'anno mi sono offerta di ospitare a casa mia i parenti per la cena della vigilia, il che vuol dire pulire la casa, riordinare e soprattutto cucinare per tutti. Santa Amoxicillina, vedi di fare il tuo dovere capito?
lunedì 10 dicembre 2007
Bullismo infantile

E' notizia di oggi di una intera classe di SECONDA ELEMENTARE che sta scioperando ad oltranza contro un bulletto che picchia gli altri compagni di classe. In seconda elementare si hanno otto anni. Non so se mi spiego. Otto anni. E non può che peggiorare.
Avendo un nipote e tanti figli di amici alle scuole medie, ho saputo cose agghiaccianti su questi ragazzini tra gli 11 e i 13 anni. Bambini derisi, picchiati, derubati. Atti vandalici a carico delle strutture scolastiche. Insegnanti ricattati. Spaccio di droga. DROGA a 12 anni. E filmini che comprovano tutto ciò messi su you tube o altri siti di video a celebrare il delirio di onnipotenza di questi bambini. Si, perchè a 12 anni si è dei bambini.
Certo anche quando ero ragazzina io c'erano i bulletti, ma si limitavano a rubarti la merenda di tanto in tanto... e poi c'erano gli insegnanti che avevano le palle e li mazziavano per bene. Gli insegnanti di oggi, oltre a essere dei pessimi professori, sono dei pessimi educatori, quando, addirittura non sono dei "diseducatori" che, assieme ai genitori dei bulli, sono i veri responsabili della rovina di questi ragazzini disgraziati.
giovedì 6 dicembre 2007
Zitella appagata

Ieri sera sono andata a vedere "Tap Dogs", uno spettacolo di tip tap. Bella m.... direte voi, damerini in frac che ballano su musiche di Sinatra. E invece no, belli miei! I Tap Dogs sono sei ballerini australiani che ballano vestiti in stile muratori o camionisti con stivali da lavoro ai piedi che per ottanta minuti si dimenano ballando il tip tap al suono di percussioni e musica spaccatimpani. Durante lo spettacolo usano funi, scale, addirittura la smerigliatrice, riempendo il teatro di scintille roventi, annaffiate poi da varie secchiate d'acqua. Il tutto a ritmo di tip tap. Uno spettacolo molto ma molto bello, travolgente, divertente e anche eccitante! Care amiche bloggers, un vero tripudio di testosterone! Vi confesso che sono uscita dal teatro molto .... appagata... e il prossimo che mi parla di ballerini classici in calzamaglia e conchiglia sentirà la mia profonda risata!
domenica 2 dicembre 2007
Grandi fratellini crescono

Ieri sono andata a vedere "Lezioni di Cioccolato" con Luca Argentero e Violante Placido. Ero abbastanza perplessa dall'accoppiata, ma un'amica di cui mi fido mi aveva detto che il film era carino. E difatti lo era. La storia è graziosa, uno di quei bei film dai buoni sentimenti ma che fa anche sorridere. La grossa sorpresa è stata quel Luca Argentero del Grande Fratello, che abbandonata la casa ha recitato in Carabinieri, fiction notoriamente di ALTISSIMO livello qualitativo.
Beh, il bel Luca, oltre che carino da morire, è anche piuttosto bravo. Abbandonata la monoespressione che aveva in Carabinieri, e con la regia di qualcuno un pelino più portato per il mestiere, ha impersonato il finto emigrato egiziano benissimo.
Se anche da voi oggi il tempo è un po' bigio, andate a vedere questo film, non ve ne pentirete.
giovedì 29 novembre 2007
Cinque cose...
...che mi sono piaciute di Madrid:
- I palazzi bellissimi
- Guernica di Picasso al Reina Sofia
- Il jamon (prosciutto) iberico
- Il palazzo reale e la cattedrale dell'Almudena
- Il fatto che alle cinque del mattino ci sia più vita che alle cinque del pomeriggio
E cinque cose che non mi sono piaciute:
- Il fatto che gli spagnoli non mettono la mano davanti alla bocca per tossire e starnutire
- La maleducazione e il menefreghismo di camerieri/e e commessi/e
- Il mercato del Rastro
- La morcilla (sanguinaccio)
- Il museo del Prado
In realtà ci sono molte altre cose che mi sono piaciute, la cosa più bella è che nonostante sia una grande capitale è molto organizzata, pulita e sicura, tutte cose che non mi aspettavo affatto. Senz'altro una città meravigliosa sotto molti punti di vista. Una città da vivere, da camminare. Non ci sono molte attrazioni da vedere a parte alcuni musei (tra cui il Prado e il Reina Sofia che ho menzionato sopra) e qualche chiesa e palazzo, Madrid è una città in cui bisogna bighellonare senza meta e farsi portare dall'istinto per vie e piazze. E di tanto in tanto fermarsi a mangiare qualche tapas e a bersi una bella birretta!
mercoledì 21 novembre 2007
lunedì 19 novembre 2007
Io lì non ci vado più!

Sabato pomeriggio a Trieste faceva un freddo cane. Tirava un po' di borino e a un certo punto ha anche nevischiato. E io naturalmente avevo deciso di andare in centro a fare shopping... Infreddolita come una giraffa in vacanza al polo nord, sono andata a bere qualcosa di caldo in un noto bar del centro, e mentre il mio cameriere mi sta preparando un bel cappuccino bollente, un altro cameriere sta mescendo due bicchierini di grappa. I bicchierini partono per il tavolo a cui erano stati ordinati e al bancone arriva un buzzurro che riconosco come il proprietario del bar, che senza preoccuparsi minimamente dei numerosi clienti che stavano consumando al bancone chiede al cameriere un bicchierino da grappa come quelli che aveva appena usato e gli chiede di riempirlo usando l'apposito misurino da liquori.
Il povero cameriere, imbarazzatissimo, guarda gli avventori e fa quello che gli viene richiesto. Naturalmente la quantità di grappa, usando il misurino, è leggermente inferiore a quella da lui versata in precedenza. Gli fà ripetere l'operazione altre due volte. L'imbarazzo del cameriere è denso come la nebbia in val padana.
Il buzzurro allora alzando la voce gli dice: se non ti è bastata l'esercitazione, in futuro usa il misurino. Meglio fare la figura del cretino che rimetterci dei soldi.
Quando sono uscita ho giurato: io in quel posto non ci metto più piede!
venerdì 16 novembre 2007
Ma di nuovo in ferie vai?

Ho preso una settimana di ferie, da giovedì della prossima settimana a mercoledì di quella dopo per andare a Madrid. Dopo il periodo di super lavoro ho bisogno di staccare un pelino la spina, tanto per non andare completamente fuori come un citofono.
Oggi la mia collega scozzese mi fa: magari la prossima settimana possiamo dedicarci a quel progetto...
Eh, no, te l'ho detto, giovedì parto, sto via una settimana.
Sgrana gli occhi e mi fa: ma vai di nuovo in ferie?
DI NUOVO????????????? Ho fatto due settimane ad agosto e basta in tutto l'anno e lei, che ne ha fatte almeno quattro in tutto l'anno e si prepara a fare 15 giorni a Natale mi dice DI NUOVO??????? Tenetemi perchè oggi le metto le mani addosso.
martedì 13 novembre 2007
Il tg locale e l'unione europea

Oggi il telegiornale locale di Trieste ha fatto un servizio sull'imminente entrata della Slovenia nell'area Schengen che avverrà in pompa magna il 21 dicembre.
Il servizio voleva evidenziare i benefici che i Triestini godranno grazie alla caduta dei valichi confinari. Beh, ecco è con grande orgoglio che informo l'Italia intera che dal 21 dicembre per raggiungere i ristoranti della costa istriana, i benzinai di Sezana e i supermercati di Capodistria (nonchè il casinò di Lipizza e i bordelli di Portorose, aggiungo io), ci si metterà molto meno tempo che adesso.
Immagino che lo scopo principale del trattato di Schengen sia proprio questo.
lunedì 12 novembre 2007
Via la patria potestà. Subito.

Oceano Elkann. Oceano Elkann. Oceano Elkann. Più lo sento e più mi fa ribrezzo.
Per chi non fosse così documentato sulle cronache mondane, Oceano Elkann è il secondogenito di Lavinia Borromeo e John Elkann che è nato la notte scorsa. Il primogenito si chiama Leone.
Ora il dubbio nasce spontaneo: le canne non se le fa solo lo zio vero????
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